Conto corrente online: le novità della Payment Services Directive

Conto corrente online: le novità della Payment Services Directive

Utilizzare il proprio conto corrente online in modo sicuro e conveniente per effettuare acquisti e pagamenti sul web è il sogno di tutti quei correntisti ancora reticenti a lasciare la banca fisica. Ma potrebbe ora concretizzarsi grazie alla PSD2 – Payment services directive – la direttiva UE sui servizi di pagamento che entra in vigore per la parte legata a trasparenza, franchigie e tetti sulle commissioni. Una legge articolata, il cui l’impegno principale, in questo momento, è rivolto alla messa a regime di tutta l‘infrastruttura tecnologica e della sicurezza legata al settore bancario.

A fronte dell’autorizzazione del correntista scatterà l’obbligo per gli istituti bancari di dare ai nuovi fornitori di servizi a pagamento (PISP) o agli aggregatori di dati (AISP) alcune  informazioni sui conti correnti.

A questo punto ci si chiede: parlando di sicurezza, meglio un conto corrente online o «fisico»? Quali saranno le ripercussioni della nuova normativa? Sappiamo che alcuni possessori di conti correnti online cominciano a rimpiangere il conto «fisico» e la tradizionale agenzia, soprattutto dopo il recente allarme per i virus Spectre e Meltdown che stanno danneggiando computer in vari stati e contro i quali non è sempre facile trovare adeguate contromisure.

Per rassicurare e convincere i milioni di consumatori-correntisti dubbiosi, possiamo dire che, con la PSD2 sarà attivato un registro elettronico gestito dall’EBA, l’autorità bancaria europea, a cui sono obbligatoriamente iscritti tutti i PISP e gli AISP che ambiscono a lavorare nella EU. Dopo che il consumatore avrà predisposto un acquisto online, la banca che riceverà la disposizione dal PISP avrà l’obbligo di verificare che questi sia iscritto nel registro elettronico. Dopo la verifica darà il via libera alla transazione.

Ma come difendersi dall’hacker che ruba le credenziali del cliente-correntista? L’EBA ha chiesto la «doppia autorizzazione»: oltre alla password, sarà necessaria un’ulteriore autenticazione tramite token, impronta digitale o Pin.

Come vi dicevamo, in generale, con la nuova normativa, nel 2018 verrà creata tutta la struttura tecnologica. Nel frattempo entreranno poco a poco in vigore alcune norme che agevoleranno i correntisti: per esempio, scende la franchigia sulle operazioni non autorizzate per carte smarrite o rubate: l’istituto bancario sarà tenuto ad effettuare il rimborso entro il giorno successivo.

PSD2 prevede inoltre che ogni operazione di pagamento fatta tramite carte di debito o prepagate avrà una commissione bancaria non superiore allo 0,2% del valore dell’operazione effettuata.

Inoltre, tra le novità introdotte una riguarda le carte di credito: la commissione interbancaria non potrà superare lo 0,3% del valore dell’operazione stessa. A maggior tutela, vigerà il «divieto di surcharge», atto a impedire che banche e prestatori di servizi a pagamento possano applicare extra commissioni sui pagamenti effettuati attraverso carte.

Se anche tu sei interessato ad aprire un conto corrente online e vuoi avere maggiori informazioni riguardo a modalità e garanzie di sicurezza sui tuoi pagamenti non esitare a contattarci.