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Conto aziendale online e segnalazione di operazione sospetta

Conto aziendale online e segnalazione di operazione sospetta

conto aziendale online e segnalazione di operazione sospetta

I proprietari di un conto aziendale online saranno sicuramente a conoscenza del fatto che esiste, da parte dei professionisti del settore bancario, l’obbligo di segnalazione di un’operazione sospetta, in base alla normativa antiriciclaggio vigente in Italia.
In questo articolo vogliamo segnalarvi quali sono le operazioni ritenute sospette e quali sono le modalità operative di questa procedura.
In base a quali elementi o indizi parte la segnalazione? la segnalazione parte quando la banca ha motivi e prove ragionevoli per sospettare che le operazioni rientrino nell’ambito di riciclaggio o finanziamento del terrorismo, oppure che i fondi provengano da attività non ben tracciabili.
Il sospetto nasce dalle caratteristiche e dalla natura delle operazioni, dal ricorso frequente o ingiustificato ad operazioni in contante, in particolare, il prelievo o il versamento di importi non coerenti con il profilo del cliente.

Contenuti della segnalazione e segreto professionale

Tutti i dati e le informazioni riguardanti le operazioni sospette e i motivi che hanno indotto alla segnalazione, sono sottoposti all’obbligo di disponibilità a richieste di ulteriori informazioni.
Tali comunicazioni, effettuate in buona fede dai soggetti obbligati, non costituiscono violazione di eventuali restrizioni alla comunicazione di informazioni imposte dal contratto o da eventuali disposizioni legislative.
È utile sapere che il segnalante ha il divieto di dare comunicazione al cliente o a terzi della segnalazione e delle eventuali successive richieste formulate dalla UIF.

Esempi di comportamenti anomali ricorrenti

Quali sono i comportamenti anomali ricorrenti e diffusi che potrebbero indurre il titolare di un conto aziendale online a segnalare la situazione? Di seguito alcuni esempi.
Il cliente o il titolare dell’azienda:
mente riguardo alla propria identità o fornisce informazioni inesatte o incomplete riguardo lo scopo e la natura della prestazione richiesta;
è riluttante nel fornire informazioni;
– chiede prestazioni professionali con finalità non compatibili con il profilo economico-patrimoniale della sua attività;
– ricorre a importi rilevanti di denaro contante per effettuare pagamenti.

La segnalazione di operazione sospetta deve essere effettuata repentinamente, non appena il professionista raccolga elementi significativi, anche prima dell’inizio della sua prestazione. Nel caso in cui venga a conoscenza del fatto che sia in corso un’operazione di riciclaggio, deve astenersi dal compiere la prestazione professionale, a meno che questo suo comportamento non ostacoli le indagini o non sia possibile per comprovati motivi.

Come si effettua una segnalazione di operazione sospetta

La segnalazione si articola in alcuni punti principali:
elementi informativi sulle operazioni, i soggetti e i rapporti intercorrenti tra gli stessi;
elementi descrittivi sui motivi del sospetto;
– eventuali documenti da allegare.
Dopo la ricezione di segnalazione, la UIF, effettua una valutazione di attendibilità e inizia un approfondimento finanziario, valuta se archiviare le segnalazioni perché infondate, oppure se trasmettere gli esiti alla Direzione Investigativa Antimafia e al Nucleo Speciale di Polizia Valutaria della Guardia di Finanza.

Se sei titolare di un conto aziendale online e hai bisogno di maggiori informazioni riguardo gli obblighi di segnalazione sospetta, non esitare a contattare i nostri esperti.

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