Banche online e banche tradizionali: il problema dei BTP

Banche online e banche tradizionali: il problema dei BTP

L’andamento della Borsa rileva un momento delicato sia per le banche online che per quelle tradizionali: l’intero comparto bancario italiano sembra essere in difficoltà

Nei giorni scorsi, dai principali broker sono arrivati ripetuti tagli delle stime sulle banche italiane mentre Credit Suisse ritiene insostenibili le previsioni di spread, soprattutto se dovessero avvenire nuovi aumenti di capitale per le banche.

Un’altro motivo di preoccupazione è il Global Financial Stability Report del Fondo Monetario Internazionale, che parla di una situazione di forte rischio dovuta alla presenza di troppi bond emessi da paesi indebitati.

L’Italia, con la sua incerta situazione politica, porta il focus sul rischioso legame tra debito sovrano e sistema bancario. Come sappiamo, dal secondo semestre 2018 il livello dello spread è aumentato notevolmente e con esso è aumentata la rischiosità delle banche online e di quelle tradizionali. Il problema è acuito dagli oltre 350 miliardi di euro di Buoni del Tesoro Poliennali (BTP) a testimonianza della grave esposizione sul mercato domestico. Il Fondo Monetario Internazionale teme che le tensioni di mercato possano estendersi ad altri titoli sovrani nell’area Euro, come accaduto durante la crisi dell’Eurozona.

In aggiunta, il quadro del comparto bancario italiano risulta assai complicato. Inoltre, ha dato il primo pessimo segnale già a maggio di quest’anno con il break della trend line rialzista di lungo corso.

Nonostante ciò, c’è anche qualche spiraglio di luce: uno studio curato dal Capo del Dipartimento Vigilanza bancaria e finanziaria della Banca d’Italia dal titolo “Il sistema bancario italiano: situazione e prospettive”, ci racconta che secondo recenti previsioni, il PIL italiano dovrebbe attestarsi su tassi superiori all’1% nei prossimi anni. Si auspica che il consolidamento della ripresa economica consentirà di superare parte delle difficoltà congiunturali delle banche. Si prevede inoltre un flusso marginale di nuovi crediti deteriorati, mentre aumenterà la domanda di prestiti da parte di famiglie e imprese. La crescita del reddito disponibile potrebbe far aumentare anche la domanda di servizi d’investimento.

Se volete rimanere aggiornati sulla situazione dell’Italia per quanto riguarda le banche online e quelle tradizionali, continuate a seguire il nostro blog. Per ulteriori informazioni non esitate a contattarci.